Archivio della categoria 'Summer Festival'


I MITICI CHICAGO A LUCCA

Claudio Tomaselli, 27 July 2008

Trionfo di presenze a Lucca il 26 luglio in occasione del conceto della band “Chicago”, penultima data in programma dell’edizione 2008 del Summer Festival. Poco meno di cinquemila persone. Dai trenta ai settant’anni.
E’ stato un concerto molto bello ma un po’ nostalgico, comunque  senza troppi rimpianti. Gli Chicago hanno offerto sabato sera, nella loro unica data italiana, un concerto-evento di celebrazione di oltre quarant’anni di carriera, davanti a un pubblico che li aspettava in gloria.

Hanno cantato quasi  quasi tutte le hits più famose:  “If you leave me now“, “Call on me“, “Alive again“, “Hard to say I’m sorry/Getaway“, “Saturday in the park“, “Just you’n'me“, “25 or 6 to 4” e, in mezzo le cover di “In the mood” di Glenn Miller e la sempre splendida “I’m a man” di Steve Winwood/Spencer Davis Group.
La serata è stata addirittura  trasmessa in diretta (fino alle 23) da Radio Uno Rai.
Ci siamo divertiti un mondo - dichiarano sul palco i Chicago - in tutti questi anni, grazie alla musica“.
Non lo dubitiamo, ce lo dimostrano ancora oggi.


TRIONFO DI MORRICONE AL SUMMER

Claudio Tomaselli, 19 July 2008

Ieri sera, 18 luglio, è stata una serata davvero memorabile. Il palinsesto del Summer Festival proponeva il premio Oscar Ennio Morricone. Le aspettative erano certamente molto alte. .

Sul palco Ennio Morricone  ha infranto la sua personale regola di non parlare mai prima di un concerto, ma di parlare solo alla fine dell’esecuzione. Ha infranto la regola di non dirigere musica di altri compositori. Ha infranto la regola di non concedere bis, eseguendo altri tre brani al termine del concerto di piazza Napoleone.

Quando è salito sul palco, invece di prendere la bacchetta e iniziare a suonare, ha parlato ai circa 4mila spettatori, giunti da tutta Italia per assistere a questo speciale concerto. Speciale, perché come lui stesso ha spiegato, avveniva nella città che ha dato i natali a Giacomo Puccini, compositore a lui molto caro. Morricone ha spiegato di essere legato alla musica di Puccini e, in particolare all’opera  ”Tosca”, opera che si svolge nella sua natìa Roma che il musicista ha detto di apprezzare anche perché affonta in maniera assolutamente originale un tema come quello della pena di morte, senza andare ad appesantire l’opera.

Ha, quindi, deciso di omaggiare il compositore lucchese eseguendo le prime battute dei tre atti di “Tosca”, a seguito di questi secondi di musica pucciniana, poi, la sua creazione in onore dell’anniversario del centocinquantesimo della nascita di Puccini: una brevissima composizione - solo due minuti - di musica in stile pucciniano, riletto “alla Morricone”: “Mi hanno chiesto una composizione da dedicare all’anniversario del Maestro lucchese - ha spiegato alla platea - e ho creato un’idea di musica, che potrebbe nel futuro essere ripresa e sviluppata, anche se ritengo che questa sera sarà la prima e ultima volta che la eseguo, perché voglio che
resti un’esecuzione unica”.

Le note della composizione originale, che probabilmente sarà stata sentita solo a Lucca per questo concerto hanno portato direttamente nel mondo dei film che Ennio Morricone ha commentato con la sua musica.   E’ stato questo l’inizio di due ore e mezza di concerto, di fronte ad un pubblico attento e appassionato. Sul palco, gli ottanta orchestrali dell’Orchestra Roma Sinfonietta , fondata nel 1993 e che accompagna sempre il Maestro Morricone nelle sue esibizioni live. Dietro gli orchestrali, cento coristi provenienti dal Nuovo Coro lirico-sinfonico romano e del Coro Claudio Casini dell’Università di Tor Vergata.

E le note hanno iniziato a riempire ogni angolo dela piazza. Musiche che è impossibile non collegare ad immagini oramai entrate a far parte della storia e del patrimonio popolare.  E’ stato un boato quello che ha accolto le prime note de “Il buono, il brutto, il cattivo”, capolavoro di Sergio Leone, le cui musiche sono divenute sinonimo di western, di deserto e degli occhi di ghiacchio di Clint Eastwood. Questa musica ha aperto la parte di concerto dedicata al genere di film che forse maggiormente è legato alla musica di Ennio Morricone, quello spaghetti-western che lo scorso anno è stato celebrato con una retrospettiva di 32 titoli alla Mostra di Venezia. Clint Eastwood ha lasciato il passo ai volti - rievocati con gli occhi della memoria - di Henry Fonda e Charles Bronson grazie al tema di “C’era una volta il west”, dove la voce della soprano Susanna Rigacci ha dato il meglio di sé, sfumando nel tema di “Giù la testa”, datato 1971, film nel quale Leone affida ai protagonisti James Coburn e Rod Steiger, le sue riflessioni su tematiche quali politica e umanità, incentrando la storia sulla Rivoluzione messicana. Ancora un brano dal capolavoro “Il buono, il brutto e il cattivo”, “L’estasi dell’oro”, porta definitivamente lontani gli spettatori dalle immagini di cactus, cavalli e deserto evocati da queste musiche.

E’ “Mission” a chiudere la parte ufficiale del concerto di Ennio Morricone a Lucca. Le suggestive musiche di questo film del 1986 di Roland Joffé accompagnano verso il finale del concerto. Morricone dirige l’orchestra che esegue tre brani “Gabriel’s oboe”, “Fall” e “Come in cielo così in terra”, accompagnati dall’oboe di Carlo Romano.

Ed Ennio Morricone ha infranto anche la scaletta che non prevedeva alcun bis, regalando al pubblico di piazza Napoleone tre applauditissimi “encore”:  “Nuovo cinema Paradiso”, “Per un pugno di dollari” e “La ballata di Sacco e Vanzetti” che hanno concluso definitivamente una lunga e appassionante serata di grande musica, sempre giocata sul filo della memoria e delle immagini. Un’atmosfera magica che ha dato non pochi brividi alle persone che hanno assistito al concerto, ascoltando le musiche che hanno reso famosi così tanti film. E l’atmosfera forse sarebbe stata ancor più suggestiva se, sullo sfondo blu del palco, fossero passate delle immagini di quei film dei quali si ascoltavano le musiche così mirabilmente eseguite.


ENNIO MORRICONE A LUCCA

Claudio Tomaselli, 19 July 2008

Il premio Oscar Ennio Morricone è stato accolto ieri venerdì 18/07 in Comune dal vicesindaco Giovanni Pierami e dall’assessore alla cultura Letizia Bandoni , alla presenza del presidente della Provincia Stefano Baccelli e del presidente della Fondazione della Banca del Monte di Lucca, Alberto Del Carlo , sponsor del Summer Festival, accompagnato dalla moglie e da Mimmo D’Alessandro , direttore artistico della manifestazione. Il tutto in occasione del concerto fra i più attesi dell’estate nel corso della rassegna Summer Festival. Al comune gli è stata consegnata una medaglia della città di Lucca con l’effigie di Giacomo Puccini, vista che il 2008 è il 150esimo anniversario dalla nascita del celebre compositore. Morricone renderà omaggio al maestro nel corso del suo concerto con una sua interpratazione di alcuni brani tratte dalle opere più famose. La medaglia ricorda altresì il glorioso passato di Lucca quando vi aveva sede la Zecca e venivano qui coniate le monete.


Fan in estasi al Lucca Summer Festival

Claudio Tomaselli, 15 July 2008

Ad aprire il Summer Festival 2008, sono state due signore del Pop Rock ossia Patti Pravo e Sheryl Crow. Sabato 05/07 la “ragazza del piper” ha fatto impazzire le migliaia di fan accorsi per ascoltarla. L’artista è arrivata in leggero ritardo rispetto all’orario previsto, in splendida forma nonostante i 62 anni ed ha iniziato il concerto con una carrellata dei suoi brani più famosi tra i quali citiamo “Pensiero Stupendo”, “La Bambola” e “Pazza Idea”. Alle 23.00 Nicoletta Strambelli era ancora sul palco a incantare i suoi fans. Altra icona del pop rock internazionale è la bellissima Sheryl Crow, l’incantevole interprete di “Run Baby Run”. Anche per lei migliaia di fan, accorsi da tutta europa, in delirio per le sue canzoni. Ha cantato tra le altre, le ultime novità tratte dal suo nuovo album che parla di vari argomenti tra i quali la salute (ricordiamo che sia lei sia il marito sono stati affetti da una forma grave di cancro e ne sono poi guariti), di adozioni e della spendida emozione che regala l’essere madre.


 
Al Summer Festival, la sera dell’11 luglio si è esibito Il sassofonista Enzo Avitabile in un concerto gratuito. Continua così l’avventura di Lucca e il suo Festival D’estate, portando successi alla manifestazione, grazie anche alla partecipazione di grandi ospiti. Venerdì sera il palco di piazza Napoleone ha ospitato il concerto gratuito di Enzo Avitabile, il celebre sassofonista e cantautore che ha affiancato in passato il grande James Brown in un tour europeo e lo statunitense Maceo Parker sul palco dell’Umbria Jazz.

il musicista napoletano, accompagnato da una grande band, ha offerto il suo irresistibile show, fatto di musicalità, e ritmo «raccomandato» da Peter Gabriel. Dopo Patti Pravo, Sheryl Crow ed Erykah Badu continua la carrellata dei grandi artisti ospiti del Summer festival.

La terza serata della manifestazione ha ospitato una Erykah Badu in un concerto unico per l’atomsfera, i colori, la musica. La performance di oltre due ore di Erykah Badu è stata una delle più belle viste negli ultimi anni: la voce stupenda di Erykah accompagnata dalla sonorità tra il soul e l’hip-hop, ha attirato il pubblico, tanto da scavalcare le barriere per prendere posto e sedersi proprio sotto il palco. Alla chiusura del suo spettacolo, Erykah Badu, è scesa giù dal palco per toccare e far cantare il suo pubblico, che mai avrebbe voluto andarsene.