Archivio della categoria 'Cucina tipica lucchese'
Luccadigitalphotofest 2010
Quest’anno il Lucca Digital Photo Fest, che si svolgerà dal 20 novembre al 12 dicembre, aprirà i riflettori su Lucca in una grande mostra fotografica. L’evento incentivato dal Comune di Lucca e dall’Associazione Toscana Arti Fotografiche, ha il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca. Gli sponsors del Festival sono Canson e Ducato, che si oresentano con iniziative speciali. Partecipano anche in sostegno della manifestazione la Provincia di Lucca e della Fondazione Banca del Monte di Lucca. IL Lucca Digital Photo Fest è sempre stato, e continuerà ad essere il punto di riferimento della fotografia italiana e di maggior prestigio in Europa, attraendo operatori del settore e semplici appassionati grazie ad un programma vasto di alto profilo.
Il Festival quest’anno ha in programma mostre di alto spessore, con una grande varietà di workshops Il tema di quest’anno del Lucca Digital Photo Fest si inspira alla Donna come fotografa, artista, soggetto e inspiratrice.
Se cercate una sistemazione dove dormire vicino al digital photo festival Antica Residenza Del Gallo o Dimora Dei Guelfi
In programma quest’anno vede la partecipazione come ospite di onore di Sandy Skoglund, la quale riceverà il LUCCAdigitalPHOTO Award, programmato per il 27 novembre al Teatro del Giglio di Lucca
MENU’ CUCINA LUCCHESE
La cucina lucchese è tra le più affascinanti per gusto e appetibilità, nonostante abbia caratteristiche semplici che si ricollegano alle origini contadine della popolazione. Non bisogna tuttavia pensare di trovarsi di fronte ad una tradizione culinaria povera per ingredienti e fantasia. Tutt’altro. Dai primi piatti preparati con la pasta fatta in casa e quindi manipolata in simpatici e gustosi manicaretti all’insegna della genuinità, capaci di soddisfare anche i palati più esigenti, ai secondi a base di coniglio e pollo ruspante. Il tutto condito con l’olio extravergine e annaffiato ovviamente con vini “doc”. Ecco in concreto alcuni esempi, perchè no, da imparare e riproporre a casa vostra.
La Garmugia
Occorrente: (per quattro persone) - Un mazzo di cipolline fresche; mezzo etto di pancetta, un etto e mezzo di polpa di manzo macinata; quattro etti di: carciofi tagliati a fettine, punte di asparagi, piselli e fave; pane; un dado.
Come si prepara : Si fanno soffriggere le cipolline insieme alla pancetta tagliata in piccole strisce. Quindi si aggiunge la polpa macinata e si mescola il tutto per alcuni minuti. Nel frattempo occorre preparare i 400 grammi di verdure che vanno aggiunti a mano a mano continuano a rimescolare per almeno altri 15 minuti. A questo punto si deve versare nella casseruola un litro di brodo dopodiché si porta il tutto a ebollizione. Una volta amalgamati gli ingredienti, si deve far ritirare leggermente il composto. Servire poi su delle fette di pane abbrustolito.
Farro garfagnino
Cosa serve : (per quattro persone) - Tre etti di farro; tre etti di fagioli secchi borlotti, una cotica di prosciutto; una carota, due coste di sedano, un rametto di salvia; mezza cipolla; cannella; tre spicchi d’aglio; un etto di pomodori pelati; mezzo bicchiere di olio di oliva extravergine; sale e pepe.
Come si prepara : Cuocere in acqua salata i fagioli dopo averli tenuti a mollo una nottata. Aggiungere salvia, aglio e cotica. Preparare a parte un soffritto con olio, cipolla, carote e sedano, tagliati a pezzettini e poi unire pomodoro, cannella, sale e pepe. Quando i fagioli hanno raggiunto la cottura, passarli al passatutto e rimetterli quindi sul fuoco. Una volta raggiunta l’ebollizione, aggiungere il farro che in precedenza deve essere stato lavato ammollato per almeno un’ora. Cuocere per un’ora. Servire con un filo d’olio e pepe.
I tordelli
Cosa serve: Farina; una fetta di arrosto di maiale (150 grammi); una fetta di arrosto di manzo (150 grammi); una fetta di pane; tre cucchiai di parmigiano e uno di pecorino grattugiati; 6 uova; qualche foglia di pepolino; prezzemolo; sale e pepe.
Come si prepara : Questo piatto è tra i più succulenti della cucina lucchese. Per preparare i “tordelli” si comincia dal ripieno. Tritare finemente l’arrosto e il maiale, aggiungere il parmigiano e il pecorino, due uova intere, il prezzemolo tritato, le foglie di pepolino, il sale e il pepe. Gli ingredienti vanno mescolati con cura e ben amalgamati. Per la pasta, spegnere la farina necessaria per 4 uova intere e lavorare per alcuni minuti, aggiungendo un pizzico di sale. La pasta va spianata sottilissima in strisce ampie una decina di centimetri. Collocare sopra la pasta, a distanze regolari, piccole quantità del ripieno. Quindi ricoprire con il lembo della pasta ogni singolo tortello e tagliarli uno ad uno a semicerchio con un bicchiere. Cuocere quindi i tordelli in acqua salata. Scolarli dall’acqua e condire con sugo di carne e parmigiano.
Coniglio alla cacciatora
Cosa serve : un coniglio; 500 grammi di pomodori pelati; 250 grammi di olive nere; tre spicchi d’aglio; rosmarino; olio d’oliva; vino bianco; sale e pepe.
Come si prepara: Togliere la testa e le zampe al coniglio, dopodiché dividere busto, cosce e spalle in piccoli pezzi. In una casseruola far soffriggere in sei cucchiai d’olio un trito di rosmarino e aglio. Appena l’aglio inizia a imbiondire aggiungere le parti del coniglio facendole colorire. Quindi versare un bicchiere di vino, del sale e del pepe e far ritirare il tutto. Aggiungere i pomodori e attendere per circa un’ora la cottura. Dieci minuti prima di togliere dai fornelli, aggiungere le olive possibilmente snocciolate. Alla fine servire caldo con la salsa che deve essere piuttosto ristretta.
