Patty Pravo apre il Summer
Lucca, 5 luglio 2008 - Si tratta davvero di un mega-palco, ovvero il più mastodontico mai allestito al festival lucchese: 27 metri di boccascena, più 13 di ali laterali, per un totale di 40 metri di frontale; la profondità è di 10,30 metri, mentre il punto più alto misura 15 metri. Ben 70 sono stati gli operai impegnati, per sei giorni, nel montaggio completo della struttura, per la quale è stato necessario l’uso di una gru, dal braccio lungo 40 metri. L’ordinanza comunale prevede la chiusura con le transenne e lo sgombero di piazza Napoleone e piazza del Giglio alle ore 18,30 (l’orario sarà anticipato alle 18 per i concerti di Sheryl Crow (domenica), Ennio Morricone (venerdì 18 luglio) e Leonard Cohen (27 luglio). Le transenne ricalcheranno la posizione dello scorso anno e saranno poste in via Beccheria, via Vittorio Veneto (nord e sud), via S. Girolamo e piazza del Giglio, dove saranno allestiti i soliti corridoi utili per i clienti dei ristoranti e dell’albergo della piazza e per chi vuole transitare da via san Girolamo in direzione via del Duomo. Due gli ingressi al concerto: in via S. Girolamo e in via Beccheria; la biglietteria è come sempre situata in corso Garibaldi, mentre il punto accredito è presso l’Informagiovani, in via S. Girolamo.
E in vista dell’eccezionale affluenza di spettatori al Summer Festival, su specifica richiesta della Confcommercio, il Comune ha autorizzato su tutto il territorio comunale «la facoltà per gli esercizi pubblici di somministrazione di alimenti e bevande di protrarre la chiusura serale sino alle ore 2 nei giorni di svolgimento dei concerti, ovvero sabato 5 luglio, domenica 6, martedì 8, l’11, il 16, il 18, il 20, il 21, il 23, il 26 e il 27 luglio. Tutto questo va a colmare una lacuna storica della città, che si mette così al passo con tutti i maggiori festival europei. Intanto, cresce l’attesa per questa prima serata: l’andamento della prevendita è stato buono e si attende un pubblico numeroso. Previsti, naturalmente, anche molti fans di Stefano Picchi, che avrà l’onere e l’onore di «rompere il ghiaccio».
