STREGONERIE
A Lucca è possibile imbattersi in creature ben più pericolose del pur dispettoso Linchetto. Infatti delle terribili streghe officiano i loro perversi riti, da queste parti. Ci sono per esempio le streghe-vampiro, capaci di trasformarsi in animali. Queste streghe si avvicinano ai bambini e ne succhiano il sangue, da un dito o dall’orecchio; poi mischiano il sangue così ottenuto con la cenere e ne fanno delle pallottoline da gettare sul fuoco per fare il malocchio a qualcuno. Gettando la palllottola sul fuoco e dicendo “Che tu ti possa struggere come neve al sole”, la vittima comincia a dimagrire fino a morire.
In effetti nel 1571 e nel 1589 furono arse o strangolate delle streghe a Lucca, accusate tra l’altro di aver estratto dai cadaveri dei bambini degli organi. Secondo loro questi organi erano necessari alla preparazione di unguenti magici. Gli unguenti così preparati avevano proprietà miracolose. Con essi era possibile trasformare gli uomini in animali, per esempio. Alle donne invece donavano la capacità di volare.
Un preparato particolare si ricavava dal grasso umano. Di notte una strega apriva un cadavere all’altezza dei reni, con un coltello; un’altra scavava nella ferita raccogliendo il grasso, che poi veniva fatto bollire insieme a una serpe. Chi si ungeva con questo macabro unguento diventava uno stregone o una strega di straordinario potere.
